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Membri del Consiglio per le questioni relative alla povertà

Consiglio per le questioni relative alla povertà

Il Consiglio, composto da dodici membri con potere decisionale e sei membri con funzione consultiva, riunisce le conoscenze acquisite per esperienza e le conoscenze specialistiche. La composizione del Consiglio si basa su una rappresentazione equilibrata dell’eterogeneità delle situazioni di vita e delle esigenze delle persone con esperienza di povertà.

Gruppo di coordinamento

Il gruppo di coordinamento gestisce dietro le quinte le basi organizzative e si occupa della raccolta di fondi e dell’attività associativa. Costituisce formalmente il comitato direttivo dell’associazione ed è composto da cinque membri, di cui almeno due con esperienza di povertà.

Selezione e costituzione

I criteri per la selezione e il processo di reclutamento per i membri del Consiglio sono stati definiti nell’ambito dello sviluppo del piano per il Consiglio in un processo partecipativo che ha coinvolto persone con esperienza di povertà provenienti da tutta la Svizzera e specialisti dell’Amministrazione, del lavoro sociale e del settore scientifico. La Piattaforma nazionale contro la povertà ha quindi informato le persone coinvolte e le altre organizzazioni partner sulle possibilità di partecipazione e nell’autunno del 2025 ha istituito il gruppo di coordinamento secondo i criteri convalidati in modo partecipativo.

Gli eventi informativi si sono tenuti a Berna, Losanna e online nei mesi di novembre e dicembre del 2025. La fase di candidatura pubblica per i membri del Consiglio si è svolta dal 1° dicembre 2025 al 31 gennaio 2026. I candidati hanno potuto inviare un breve questionario online, per posta o per telefono. Il gruppo di coordinamento ha esaminato le candidature, condotto colloqui con i candidati selezionati e garantito che la composizione del Consiglio fosse equilibrata secondo i criteri predefiniti. Il primo insediamento dei membri del Consiglio è avvenuto nel marzo del 2026.

Il primo mandato del Consiglio è incentrato sulla fase pilota, che durerà fino al 2028. Le modalità per il rinnovo dei diversi organi saranno stabilite nel corso dell’ulteriore autogestione.

Informazioni dettagliate sulla costituzione del Consiglio sono disponibili nel piano per la fase pilota.